Tenuta Via in Rose:
cisterne per ottimizzare l’ecosostenibilità dell’irrigazione

 

Particolare attenzione è stata messa nel disegno delle vasche di accumulo dell’acqua che costituiscono un unicum per la coniugazione tra forme tradizionali e innovazione tecnologica, tra razionalità funzionale e senso estetico. Le vasche nate dall’idea delle antiche “gebbie”, d’uso comune nell’Italia rurale meridionale, hanno una forma che le rende modulabili potendosi “incastrare” una di seguito all’altra anche su dislivelli in modo che l’acqua di quella più in alto, una volta piena, vada a riempire quelle più in basso per caduta. È previsto che queste vasche, di cui la principale è posta a monte di tutta la proprietà ed è rifornita d’acqua direttamente dalla sorgente, si integrino il più possibile nella morfologia del paesaggio. Il progetto prevede che le parti a vista delle vasche, quelle che emergono dal terreno, siano finite con maioliche frammentate montate a mosaico.

“Si hortum in bibliotheca habes, nihil deerit.”
Cicerone

Se accanto alla biblioteca avrai l’orto, non ti mancherà nulla.