Conditure Sabatiae
prodotti con amore
Le Nostre Specialità
Conserve Ittiche
Da pescatori rispettosi della biodiversità, una selezione del pescato locale per un futuro sostenibile.
Conserve Orticole
Da contadini che hanno a cuore la natura, prodotti genuini e rispettosi dell’ambiente coltivati nel circondario.
Creme e Salse
Da mani esperte, alimenti utilizzando ingredienti a filiera corta per deliziare in modo ecologico.
Filetti di persico trota sott’olio
Disponibile su Ordinazione
€ 7,20 (conf. 250ml)
Aglione
Disponibile su Ordinazione
€ 8,70 (conf. 250ml)
Sciroppo di rose e menta
Disponibile su Ordinazione
€ 7,90 (conf. 250ml)
Filetti di persico trota sott’olio
Per la preparazione dei filetti di persico sott’olio con metodo tradizionale si impiegano ingredienti specifici: olio extravergine di oliva, aglio, limone, pepe ed erbe aromatiche. La tecnica prevede la pulizia e la preparazione del pesce sfilettato. La cottura del pesce avviene in acqua con sale e aceto. Successivamente, il pesce viene disposto in barattoli di vetro insieme all’olio di oliva, all’aglio, al pepe e al prezzemolo per l’aromatizzazione. La conservazione del filetto di persico sott’olio richiede una particolare attenzione alla sterilità delle attrezzature e all’utilizzo di appropriate quantità di sale, aceto e olio. La scelta dei barattoli, il procedimento di sterilizzazione e la quantità di olio utilizzata sono fattori importanti per garantire la durata e la sicurezza del filetto di persico sott’olio. Si è scelto l’utilizzo di recipienti di vetro, in modo da evitare l’assorbimento di odori esterni durante la conservazione.
Aglione
L’aglione è un porro (Allium ampeloprasum var. Holmense), per prepararne la conserva sott’olio bisogna disporre di vino bianco e aceto di vino bianco, olio extravergine d’oliva, chiodi di garofano, peperoncino fresco, rosmarino, zucchero, sale e pepe. Si sbuccia l’aglione lasciando gli spicchi. Si portate a ebollizione l’aceto con il vino bianco, un cucchiaio di zucchero, un rametto di rosmarino, mezzo cucchiaino di sale, i chiodi di garofano, il peperoncino a pezzi e il pepe. Quindi si mettono a cuocere gli spicchi di aglione per 1 minuto circa, si spegne il fuoco e si lascia raffreddare all’interno della pentola. Si scolano gli spicchi di aglione dal liquido si tolgono tutti gli aromi prima di mettere l’olio e si mettono nei barattoli coprendoli con olio extravergine di oliva e chiudendo i barattoli sterili ermeticamente. I barattoli chiusi, con le opportune cautele, vengono riportati a ebollizione per circa 20 minuti poi tolti dall’acqua, capovolti e fatti raffreddare per ottenere il sottovuoto. La conserva sottovuoto si mantiene per circa 5 mesi.
Sciroppo di rose e menta
Disporre i petali di rosa in un contenitore ermetico versandoci acqua bollente e succo di limone. Dopo aver lasciato macerare per qualche giorno filtrare il liquido, aggiungere zucchero e far bollire poi far passare il liquido su di un filtro ricoperto di foglie di menta, imbottigliare chiuderle ermeticamente e sterilizzare, lasciar decantare per due mesi.
dall’Orto del Tuo Vicino
Prodotti Bio a KM Zero
Anguilla alla griglia sott’olio
€ 12,90 (conf. 250ml)
“Marinata” del lago
€ 8,00 (conf. 250ml)
Antipasto di melanzane in agrodolce
€ 7,90 (conf. 250ml)
Salsa rubra
€ 5,90 (conf. 250ml)
POMODORI VERDI SOTT’OLIO
€ 6,50 (conf. 250ml)
MELANZANE AL FUNGHETTO
€ 4,90 (conf. 250ml)
SUGO AI CARCIOFI
€ 4,90 (conf. 250ml)
Coregone affumicato
€ 66,50 / kg
Pomodori all’aglione sott’olio
€ 8,90 (conf. 250ml)
Crema di violetti per bruschette
€ 6,80 (conf. 250ml)
Salsa rubra dolce
€ 5,90 (conf. 250ml)
AGLIO SOTT’OLIO
€ 5,90 (conf. 250ml)
CREMA DI PEPERONI VERDI
€ 6,50 (conf. 250ml)
SUGO ALLE MELANZANE
€ 4,90 (conf. 250ml)
Patè di tinca
€ 5,50 (conf. 250ml)
Broccoletti sott’olio
€ 10,50 (conf. 500ml)
Crema di melanzane
€ 6,50 (conf. 250ml)
CAVOLFIORI IN AGRODOLCE
€ 7,90 (conf. 250ml)
CREMA DI PEPERONI ROSSI
€ 6,50 (conf. 250ml)
GELATINA DI LIMONI
€ 4,50 (conf. 250ml)
Confettura di pomodori rossi al pepe e cannella
€ 6,20 (conf. 250ml)
Anguilla alla griglia sott’olio
L’anguilla, rimosso il muco con sale grosso, va pulita eviscerandola, spinandola, aprendola a libro e poi lavandola bene sotto acqua corrente e asciugandola con carta assorbente da cucina. Disposti i pezzi in una terrina uno vicino all’altro si unirà una salsa preparata mettendo il succo di limone filtrato in una ciotola insieme al sale rosa e il pepe rosa appena macinato con l’aggiunta di olio extravergine di oliva. Lasciare marinare per 2 ore. Trascorso il tempo, grigliare i pezzi di pesce dal lato della pelle. Lasciare cuocere girando i pezzi solo una volta, disporre i pezzi di anguilla ben pressati nei vasetti e ricoprire con olio. I vasetti chiusi andranno pastorizzati con la tecnica descritta nelle indicazioni generali.
“Marinata” del lago (varia stagionalmente)
Per la marinata occorrono pesci di lago di piccola taglia o ridotti in piccoli tranci, I pesci disponibili vengono fritti senza infarinare. Separatamente si fa bollire una quantità di aceto sufficiente a ricoprire il pesce nei vasi di vetro scelti per la conserva, aromatizzandolo con aglio, sale, rosmarino, salvia e pepe. quindi salati e introdotti nel contenitore di vetro. Quando l’aceto si è raffreddato riempire il barattolo con i pesci inserendo anche tutti gli odori. Chiudere ermeticamente e lasciare riposare almeno 10 giorni. Poi i pesci vengono colati e asciugati e passati sott’olio.
Antipasto di melanzane in agrodolce
Le melanzane in agrodolce sottovuoto sono una conserva che dura molti mesi. Le componenti sono melanzane, aceto di vino bianco, zucchero, prezzemolo, aglio in spicchi, olio di semi di arachide, olio extravergine d’oliva e sale. Le melanzane, vengono tagliate in listarelle. Si fa scaldare abbondante olio di semi di arachidi e friggere le strisce di melanzane per meno di 10 minuti. Le melanzane fritte vengono scolate su carta assorbente. L’aceto di vino bianco, lo zucchero, l’aglio tritato finemente, qualche foglia di prezzemolo tritato e peperoncino, vengono mescolati in un contenitore per poi immergervi le melanzane fritte, aggiungendo sale e olio extravergine di oliva fino a coprirle. Quindi si lascia marinare alcune ore a bassa temperatura prima di mettere sottovuoto con il solito processo di pastorizzazione.
Salsa rubra
Pulire e “pelare” i pomodori, aggiungere acqua, aceto, zucchero, alcuni chiodi di garofano, sale e pepe e far cuocere a fuoco vivace per almeno 15 minuti, frullare il tutto e portare ad ebollizione lasciando cuocere fino ad ottenere la densità necessaria (circa 2 ore). Riempire i vasi di vetro con il prodotto ancora bollente chiudere ermeticamente e pastorizzare.
Pomodori verdi sott’olio
I pomodorini datterini sott’olio sono una conserva ideale per disporre, fuori stagione estiva, di un aperitivo gustoso con salumi e formaggi, un contorno saporito o un appropriato condimento per bruschette, pizza, pasta, risotto, insalata. La preparazione della conserva scelta da Hortus Gymnasium prevede l’impiego di pomodorini datterini e, per ogni chilogrammo di ortaggio, 4 spicchi di aglione, sale, basilico e origano q.b., aceto di vino bianco e olio extravergine di oliva. In variante per i pomodori verdi, cultivar zebrati, crimea o black cherry, si sostituisce l’aglione con aglio rosso e si aggiungono i capperi dissalati e le acciughe. I pomodorini vengono lavati, asciugati bene e tagliati a metà, si aggiunge l’aglione a fettine, l’origano e foglie di basilico, si passano nell’aceto di vino bianco e si riempiono i vasi di vetro cilindrici da 250 o 500 ml., alternando gli aromi ai pomodorini, colmando con olio extravergine d’oliva e collocando il
distanziatore sotto il collo del barattolo. Chiusi i barattoli con le capsule a vite si inseriscono nei cestelli e si collocano nelle pentole per la bollitura di pastorizzazione così da sigillarli con il sottovuoto. I pomodorini sott’olio vanno quindi a riposare per qualche mese in dispensa al riparo dalla luce e dall’umidità.
Melanzane al funghetto
Tagliare le melanzane a cubetti e sbollentarle per due minuti in una soluzione di sale e acqua acidulata con succo di limone. Sgocciolare le melanzane e farle rosolare con olio, aglio e rosmarino, salare pepare e irrorare con un po’ dell’acqua della sbollentatura. Unire la passata di pomodoro e lasciar bollire per 10 minuti e finché il liquido non si sia consumato. Invasare ricoprendo d’olio e chiudere ermeticamente poi sterilizzare.
Sugo ai carciofi
Mondare i carciofi da punte, foglie più esterne ed eventuale “barba” tagliare in spicchi e affettare sottilmente i carciofi prima di metterli in acqua acidulata con succo filtrato di limone. A parte, pulire dei funghi e sbollentarli in acqua leggermente salata. Dopo averli sgocciolati stufarli con i carciofi in olio e aglio tritato, sfumare con vino bianco poi aggiungere brodo vegetale bollente con un poco di salsa di pomodoro diluita e del basilico. Regolare sale e pepe e cuocere per 40 minuti unendo a fine cottura un poco di farina. Invasare il sugo ancora bollente e poi pastorizzare.
Coregone affumicato
Il pesce che viene pulito, sfilettato e sottoposto a deliscatura. I filetti ottenuti dopo la lavorazione vengono abbattuti con attrezzature all’avanguardia ad una temperatura di -20.0° C al cuore del prodotto per almeno 24 ore. Successivamente i filetti vengono sottoposti ad una marinatura a secco a base di sale, zucchero e spezie selezionate. Il processo avviene a temperatura controllata compresa tra 0° e 4° C. Dopo averlo lavato dalla marinatura ed asciugato, il prodotto viene affumicato. L’affumicatura del coregone secondo metodo tradizionale, viene eseguita utilizzando segatura di legno di faggio (dai tagli della faggeta del territorio tra Oriolo romano e Trevignano romano). Si tratta di un processo naturale che dura dalle quattro alle sei ore, nel quale si utilizzano anche sale dolce di Cervia e zucchero di canna. I filetti di coregone salati e affumicati vengono confezionati sottovuoto e vanno conservati a una temperatura tra 0 e 4 gradi (durata di conservazione è di 60 gg)
Pomodori all’aglione sott’olio
I pomodorini datterini sott’olio sono una conserva ideale per disporre, fuori stagione estiva, di un aperitivo gustoso con salumi e formaggi, un contorno saporito o un appropriato condimento per bruschette, pizza, pasta, risotto, insalata. La preparazione della conserva scelta da Hortus Gymnasium prevede l’impiego di pomodorini datterini e, per ogni chilogrammo di ortaggio, 4 spicchi di aglione, sale, basilico e origano q.b., aceto di vino bianco e olio extravergine di oliva. In variante per i pomodori verdi, cultivar zebrati, crimea o black cherry, si sostituisce l’aglione con aglio rosso e si aggiungono i capperi dissalati e le acciughe. I pomodorini vengono lavati, asciugati bene e tagliati a metà, si aggiunge l’aglione a fettine, l’origano e foglie di basilico, si passano nell’aceto di vino bianco e si riempiono i vasi di vetro cilindrici da 250 o 500 ml., alternando gli aromi ai pomodorini, colmando con olio extravergine d’oliva e collocando il
distanziatore sotto il collo del barattolo. Chiusi i barattoli con le capsule a vite si inseriscono nei cestelli e si collocano nelle pentole per la bollitura di pastorizzazione così da sigillarli con il sottovuoto. I pomodorini sott’olio vanno quindi a riposare per qualche mese in dispensa al riparo dalla luce e dall’umidità.
Crema di violetti per bruschette
Mondare i carciofi dalle punte, dalle foglie più esterne e dall’eventuale “barba” tagliare in spicchi e affettare sottilmente i carciofi prima di metterli in acqua acidulata con succo filtrato di limone. Porre in una padella olio aglio e pomodori secchi a pezzetti, aggiungere i carciofi scolati con capperi, zucchero e sale, cuocere coperto a fiamma bassa per 15 minuti aggiungendo, se necessario, acqua. A fine cottura tritare grossolanamente aggiungendo alcune foglie di maggiorana e far cuocere ancora per 5 minuti. Invasare la crema ancora bollente e poi pastorizzare.
Salsa rubra dolce
Pulire e “pelare” i pomodori, aggiungere acqua, mele tritate (400 gr per kg di pomodori), cipolle (100 gr per kg di pomodori), aceto, zucchero, alcuni chiodi di garofano, sale e paprica dolce e far cuocere a fuoco vivace per almeno 30 minuti, frullare il tutto e portare ad ebollizione lasciando cuocere fino ad ottenere la densità necessaria (circa 2 ore). Riempire i vasi di vetro con il prodotto ancora bollente chiudere ermeticamente e pastorizzare.
Aglio sott’olio
Per preparare la conserva di aglio sott’olio si parte sempre dall’olio extravergine d’oliva e dall’aceto esclusivamente di vino bianco di alta qualità, quindi, spezie e sale grosso. Si sbuccia l’aglio lasciando gli spicchi separati e spellati. Si pongono in una terrina con una concia di acqua e aceto in pari dosi e sale grosso, lasciandoli a macerare per due giorni. Dopo di che si scola e si asciuga l’aglio si aggiunge il misto di spezie e si riempiono i vasetti con gli spicchi coprendoli con olio extravergine di oliva ponendo un pressino in plastica e chiudendo i barattoli sterili ermeticamente. I contenitori andranno sterilizzati per circa 20 minuti.
Crema di peperoni verdi
Lavare accuratamente i peperoni verdi sotto l’acqua corrente, poggiarli sopra una leccarda foderata con carta da forno e spennellarli con olio extravergine d’oliva. Cuocerli nel forno statico preriscaldato a 140° per 25 minuti, ricordando di girarli ogni 5 minuti per garantire una cottura uniforme ed evitare che si brucino. Una volta cotti, sfornarli e lasciarli intiepidire. Eliminare il picciolo, spellarli aiutandosi con un coltello ed eliminare tutti i semi e i filamenti presenti all’interno. Tagliare i peperoni a pezzetti e riporli nel boccale di un frullatore, insieme agli spicchi d’aglio privi del germoglio e al prezzemolo fresco. Unire alcuni cucchiai d’olio extravergine d’oliva e frullare il tutto fino a ottenere una salsa ai peperoni liscia e cremosa. Insaporire con sale e pepe, invasare e pastorizzare.
Sugo alle melanzane
Lavare e tagliare a dadini le melanzane cospargerli di sale e lasciarli sgocciolare per 5 ore. Strizzare i cubetti e asciugarli dal liquido e dal sale rimasti. In una padella mettere aglio e olio e far soffriggere i cubetti per alcuni minuti, appena saranno ben dorati aggiungere la passata di pomodoro e dell’origano facendo cuocere per 20 minuti. Invasare il sugo ancora bollente e poi pastorizzare.
Patè di tinca
Pulire la tinca, accertarsi che non vi siano lische e tagliarla a pezzi poi tritarla per ottenere una consistenza uniforme. Soffriggere in olio aglio, prezzemolo e pepe, aggiungere il vino e farlo evaporare. Una volta evaporato il vino, aggiungere la tinca, salare e farla soffriggere per qualche minuto. Mettere tutti gli ingredienti in una ciotola per frullatore e mescolare fino a ottenere una consistenza uniforme. Mettere la massa risultante in una ciotola da forno e cuocere a temperatura di 120 gradi per 15 minuti. Invasare e pastorizzare.
Broccoletti sott’olio
Si useranno i “broccoletti di Anguillara”. In una pentola si porta ad ebollizione acqua e aceto di vino bianco nelle proporzioni di 2 a 1 aggiungendo il sale. Si lavano bene e si spuntano dalle parti più dure i broccoletti, mettendoli poi a scolare. Appena l’acqua bolle, si calano poco per volta i broccoletti, bollendoli per 7 – 10 minuti. Una volta cotti si mettono subito in acqua e ghiaccio per mantenere il loro colore vivo, lasciandoli poi scolare ed asciugare per 30 minuti. Prendere i broccoletti, metterli in una ciotola, aggiungere pepe/peperoncino tritato e aglio in fettine sottilissime. Aggiustare di sale se occorre e mettere un filo d’olio. Mescolare facendo attenzione a non romperli. Mettere sul fondo dei barattoli un po’ di olio e aggiungere i broccoletti pressandoli leggermente. Dovranno essere sempre coperti di olio. Pastorizzare i contenitori e disporli al buio.
Crema di melanzane
La crema di melanzane è una preparazione che ha un uso molto versatile in cucina, da spalmare sui crostini, come salsina di accompagnamento ai piatti a base di carne oppure per condirvi la pasta. ha un’ottima resa, esistono innumerevoli ricette per prepararla e molte varianti, tra cui quella araba, libanese e siciliana. Gli ingredienti da noi utilizzati saranno: Melanzane, aglio in spicchi, grana padano, olio extra vergine d’oliva, basilico, sale e pepe. Lavare e spuntare le melanzane tagliandole a metà nel senso della lunghezza. Disporle in una pirofila ricoperta di carta forno bucherellandone la buccia. Infornare a 220°C e cuocere per 30minuti circa. Sfornare e con l’aiuto di un coltello, tagliare la polpa lungo i bordi, poi con un cucchiaio togliere la polpa dalle melanzane. Mettere la polpa delle melanzane in un colino per togliere eventuale acqua in eccesso. Mettere poi la polpa delle melanzane, il grana grattugiato, l’aglio, il basilico, il sale, il pepe e l’olio in un mixer. Frullare il tutto fino ad ottenere una crema liscia. Invasare la crema ancora calda e poi pastorizzare.
Cavolfiori in agrodolce
Preparare i cavolfiori separando le infiorescenze in piccoli pezzi, poi lavarli e scolarli. In una pentola far bollire per 10 minuti vino bianco secco e aceto di vino bianco nelle proporzioni di 1:1 con l’aggiunta di zucchero, foglie di alloro, chiodi di garofano olio extra vergine di oliva e sale, poi immergere le parti di cavolfiore e far bollire per 15 minuti, infine invasare coprendo con il liquido di cottura. Chiudere i vasetti e pastorizzare.
Crema di peperoni rossi
Lavare accuratamente i peperoni rossi, togliere filamenti e semi, e poi farli a pezzettini, stufare in una grande padella, cipolle di tropea e olio, unire i peperoni e lasciarli cuocere coperti fino ad ottenere il loro disfacimento a questo punto trasferire il tutto in un tegame e frullare, continuare a far addensare e infine travasare nei vasi di vetro e procedere con le necessarie operazioni per la conservazione.
Gelatina di limoni
Le gelatine di frutta sono delle conserve che si ottengono a partire da succo di frutta e sciroppo di acqua e zucchero. Lo zucchero viene aggiunto in proporzione pari a quella della polpa di frutta. Per permettere la solidificazione della gelatina, la frutta non deve essere sbucciata (la buccia contiene la maggior parte della pectina) né eccessivamente matura. Per ottenere il succo tagliare la frutta a dadini e aggiungere acqua fino a coprirla appena. Cuocere fino ad ottenere una purea, passare la purea prima in un setaccio poi in una garza per ottenere un succo limpido. Acidificare il succo con limone fino ad arrivare ad un pH minore di 4 e aggiungere lo zucchero. Cuocere nuovamente fino a quando la gelatina non abbia raggiunto la giusta consistenza (è possibile fare le stesse prove che si effettuano per marmellate e confetture) schiumando se necessario. Invasare e chiudere i barattoli capovolgendoli come per marmellate e confetture.
Confettura di pomodori rossi al pepe e cannella
Confettura nata per accompagnare formaggi di media stagionatura e carni di maiale. Pulire e “pelare” i pomodori, tagliarli a pezzi aggiungere acqua e far cuocere fino a quando comincia ad addensare, aggiungere zucchero, pepe, cannella, aceto di mele, la scorsa e poco succo di limone. Continuare la cottura per almeno mezz’ora, fino ad ottenere la consistenza necessaria. Riempire i vasi di vetro con il prodotto ancora bollente chiudere ermeticamente e pastorizzare.
Carciofi violetti e romani sott’olio
Disponibile su Ordinazione
€ 7,40 (conf. 250ml)
Anguilla all’aglione
Disponibile su Ordinazione
€ 11,90 (conf. 250ml)
Portulaca in agrodolce
Disponibile su Ordinazione
€ 8,20 (conf. 250ml)
Cesti di Prodotti Freschi Misti di Stagione
Carciofi violetti e romani sott’olio
Si usano i carciofi piccoli e il procedimento è analogo per le due varietà. Si mondano i carciofini rimuovendo le foglie esterne e le punte immergendoli poi in acqua acidulata con limone. In una pentole mescolare in parti uguali aceto e vino bianco aromatizzando con foglie di alloro, chiodi di garofano, pepe bianco, scorza di limone e sale. A bollitura immergere i carciofini completamente e far bollire per trenta minuti. Scolare e far riposare per 12 ore poi invasare con l’olio e pastorizzare.
Anguilla all’aglione
Spinare l’anguilla togliendo la coda e la testa ma mantenendo la pelle. Ripulire il pesce dalle interiora e tagliarlo in tranci. Mettere i pezzi d’anguilla in una teglia con un po’ di olio d’oliva, l’aglione, il pepe, un pizzico di sale e qualche foglia di alloro. Inforn.are e fare cuocere per circa 60 minuti. A cottura terminata scolare l’anguilla e metterla in una pirofila cercando di coprire perfettamente il fondo con i pezzi di pesce. Preparare a parte la marinatura mescolando in una ciotola un po’ di aceto, l’aglione tritato, i chiodi di garofano, pepe, sale, qualche filetto di acciuga sottolio e un poco di alloro e rosmarino. Coprire completamente l’anguilla con il composto appena fatto e lasciarla marinare per 3 giorni. Successivamente mettere i tranci di anguilla nei vasi di vetro aggiungendo la marinatura filtrata e qualche fettina di
aglione.
Portulaca in agrodolce
Eliminare i gambi più duri dalla portulaca, lavarla con cura e farla scolare bene. Tamponare delicatamente con un panno da cucina pulito. Versare aceto di vino bianco, zucchero, olio extravergine, sale e pepe in grani in un tegame, portare ad ebollizione, poi unire la portulaca. Appena riprende il bollore spegnere, allontanare dal fuoco e mescolare bene. Attendere un minuto, poi togliere le foglioline e metterle su un piatto a raffreddare. Quando anche il liquido di cottura sarà freddo, mettete la portulaca in un vasetto e riempite con il liquido di cottura. Chiudete ermeticamente e conservate in frigo
Eventi & Ricevimenti
Hortus Gymnasium, un’oasi di sostenibilità e genuinità.
Ci dedichiamo con passione alla produzione e vendita di prodotti agricoli e ittici biologici, rispettando i cicli naturali ed il territorio. La nostra filosofia è basata su valori di amore per la natura e la bellezza, puntando su tecnologie all’avanguardia per garantire la massima qualità.
Siamo disponibili anche come suggestiva location per ricevimenti, dove potrete organizzare eventi speciali, gustando le prelibatezze dei nostri prodotti a km zero. Un luogo dove la genuinità e l’autenticità si fondono per regalarvi un’esperienza unica e indimenticabile. Venite a scoprire la bontà della natura presso la nostra azienda agricola.
“Si hortum in bibliotheca habes, nihil deerit.”
Cicerone
Se accanto alla biblioteca avrai l’orto, non ti mancherà nulla.