Tenuta Vigna di Valle:
ospitalità nell’agrilocanda del Rinovolante
L’espansione dell’attività agrituristica, complementare all’offerta di prodotti agricoli, operata dalla Hortus Gymnasium è un mezzo d’integrazione del reddito. L’investimento nell’infrastruttura dell’agrilocanda a Vigna di valle, realizzato dalla Hortus Gymnasium consente di offrire all’interno degli edifici storici alloggio e ospitalità in stanze ammobiliate e piccolo ristoro in vari orari, varie stagioni, per una clientela differenziata. L’attività ricettiva è improntata alla tipologia extra-alberghiera, con ambiente confortevole per un numero limitato di ospiti. È destinata ad accogliere coloro che, mentre percorrono gli itinerari naturalistici e culturali del territorio lacuale, desiderano riposarsi e godere dei servizi offerti dall’agrilocanda del Rinovolante.
Al primo piano del maggior corpo di fabbrica sono ubicati i due appartamenti vacanze, due stanze quattro letti, due bagni, cucine e tutti gli elettrodomestici, sono destinati a vacanze agrituristiche sul bordo del lago di Bracciano solo con soggiorni settimanali, da sabato a sabato, con la possibilità di fruire della prima colazione, pulizie e cambio settimanale biancheria da letto e da bagno, possibilità di parcheggio interno. Su richiesta si prevede di offrire cambio biancheria e pulizia supplementari.
Al piano terra e al primo piano del minor corpo di fabbrica sono ubicate sei grandi stanze con letto matrimoniale e divano letto per bimbi od ospiti aggiuntivi, grande bagno dotato di vasca idromassaggio. È prevista la locazione per minimo due notti. Il servizio comprende la prima colazione, biancheria da letto e da bagno e pulizie quotidiane. Per le stanze è disponibile una cucina con lavastoviglie, bagno con lavatrice. Adiacente al cancello un ampio parcheggio.
Gli appartamenti godono della vista del lago. Le stanze hanno terrazzini comuni che affacciano sulla corte giardino con possibilità di seduta all’esterno, anche per la colazione. Oltre il giardino si trova l’orto con i prodotti stagionali in vendita per gli ospiti dell’agrilocanda.
Negli immediati dintorni dell’agrilocanda del Rinovolante tante opportunità di ristoro e di svago: la spiaggia è a 100 metri libera o con stabilimenti balneari, scuole e circoli vela e surf; ancora più vicini il circolo di tennis e il centro ippico; per le mountain bike e l’aereo turismo c’è la possibilità di essere serviti a domicilio. Sempre a piedi si raggiungono ristoranti di diverso livello e una pizzeria. Il Parco naturale cura molti itinerari naturalistici e culturali del territorio lacuale. Grandi attrattori sono il castello medievale Orsini Odescalchi e il Museo Storico dell’Aeronautica Militare.
L’agrilocanda del Rinovolante si trova lungo la linea ferroviaria Roma Viterbo a pochi km dalle stazioni di Vigna di valle, Bracciano, Anguillara Sabazia e anche Cesano Romano (dove il servizio di trasporto diventa metropolitano con orario esteso e molta frequenza). La località è a 35 km dalle stazioni di Roma Termini o Tiburtina, 45 km dall’aeroporto di Fiumicino, 50 km dal Porto di Civitavecchia e a 30 km dal centro di Roma e 60 km dal centro di Viterbo.
Qualche riflessione sull’agriturismo come modalità di vacanza sostenibile.
In Italia le aziende autorizzate e attive nell’agriturismo risultano 23.615 dai dati ISTAT 2018 pubblicati nel 2019. Sempre nel 2019 l’ISTAT pubblica i dati relativi al 2017 che rilevano poco più di 1,5 milioni di unità economiche che operano principalmente o come attività secondaria nel settore agricolo (di queste le aziende gestite direttamente da persone fisiche, famiglie, sono circa 466 mila, 30,7%, e le imprese agricole sono 413 mila, 27,3%. Stiamo dunque osservando che la scelta, attuata dalla Hortus Gymnasium, di diversificare l’attività agricole con un’attività agrituristica, è stata perseguita in misura veramente marginale nel nostro Paese: lo 0,016% di tutti quelli che a vario titolo operano in agricoltura, lo 0,027% dei coltivatori diretti e degli imprenditori agricoli professionali messi insieme. L’attività agrituristica italiana è maggiormente sviluppata in Umbria, in Toscana e in Trentino Alto Adige, dove si trovano il numero di esercizi ricettivi agrituristici più consistenti, in percentuale, sugli esercizi ricettivi turistici tradizionali. L’offerta agrituristica in Italia appare quindi un “fenomeno di nicchia” rispetto alla ricettività turistica generale che va incentivato.
“Si hortum in bibliotheca habes, nihil deerit.”
Cicerone
Se accanto alla biblioteca avrai l’orto, non ti mancherà nulla.