Tenuta Vigna di Valle:
laboratorio di gastronomia ittica
La società agroittica bologica Hortus Gymnasium, nel quadro della propria politica di diversificazione del reddito e di valorizzazione delle risorse naturali del proprio territorio si è impegnata nella pesca tradizionale sul lago di Bracciano. In questa prospettiva è il principale investitore in un progetto innovativo “STINGRAY – Scafo a trazione elettrica integrata batteria-idrogeno” patrocinato dall’ENEA Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile. Si tratta della produzione di un prototipo di catamarano da varare sul lago di Bracciano, un’imbarcazione da pesca a propulsione elettrica, dotata di attrezzatura per la pesca professionale, un laboratorio limnografico e spazi per ospitare turisti.
Parallelamente, l’azienda agricola Hortus Gymnasium, proprio in virtù dell’investimento nel natante da pesca e del coinvolgimento di un agronomo con licenza di pesca professionale tra i propri amministratori, ha varato l’iniziativa di valorizzazione delle produzioni ittiche del Lago di Bracciano, suscettibile di rappresentare un’opportunità di reddito per tutti i pescatori, con l’obiettivo di sviluppare un contatto più diretto con il pubblico. L’iniziativa prevede l’allestimento, negli ambienti produttivi del casale rurale ubicati a poche decine di metri dalla sponda del Lago, un ”laboratorio” di gastronomia ittica, collegato a uno spaccio e a uno spazio di ristoro “bancone/degustazioni pesce/vino” a miglio nautico zero, per proporre il pescato in giornata cucinato a puntino prima di passarlo alla lavorazione.
L’effettiva domanda del pesce di lago da parte dei consumatori è limitata dalla relativa ignoranza sulla sua qualità. In realtà questo pesce, talvolta definito come povero per il minor valore commerciale, è ricchissimo in valore nutritivo e gustosità e costituisce parte integrante di quella antica tradizione culinaria regionale che tanto ha reso l’Italia famosa nel mondo e quindi, trascurarne il consumo contribuisce a un impoverimento non solo gastronomico ma anche culturale del Belpaese.
“Si hortum in bibliotheca habes, nihil deerit.”
Cicerone
Se accanto alla biblioteca avrai l’orto, non ti mancherà nulla.