Tenuta Vigna di Valle:
edifici aziendali storici

 

Di grande rilevanza per l’azienda è il casale rurale che per secoli ha presieduto l’importante attività agricola, zootecnica e ittica nella campagna di Vigna di Valle. Traccia dell’edificio si riscontra nell’affresco, eseguito da Ignazio Danti (1536-1586), per rappresentare i territori del Patrimonio di San Pietro nella Galleria delle Carte Geografiche dei Palazzi vaticani. Il Casale rurale, da cui si dirigeva l’attività produttiva e che conteneva granai, stalle, officine e laboratori, fu espropriato alla famiglia Torlonia dall’ Ente per la Colonizzazione della Maremma Tosco-Laziale e del territorio del Fucino, creato nel febbraio ’51 per riformare lo stato di arretratezza agricola nel territorio. Da documenti giuridici del 1673, si apprende che la tenuta di Vigna di Valle in quel periodo apparteneva alla famiglia Cesi di Acquasparta. Nel 1695, quando Federico Ruspoli sposa Maria Isabella, figlia del duca di Acquasparta, i Cesi si impegnano a corrispondere una dote perfezionando, tra l’altro, con il trasferimento di proprietà, nel febbraio 1710, di una tenuta a Vigna di Valle, nella terra di Bracciano.

Il progetto di restauro del Casale rurale si è concentrato sulla rifunzionalizzazione delle antiche strutture rurali esistenti, attraverso l’adozione di interventi di recupero, riuso e riqualificazione degli edifici lasciati in stato di abbandono o sottoutilizzo, ma ben conservati e inalterati rispetto all’architettura principale alle origini. Gli interventi di rifunzionalizzazione realizzati hanno perseguito il rispetto della volumetria complessiva consentita e dei caratteri dell’edilizia rurale.

Gli interventi mantengono, ripristinano e ripropongono, gli elementi tipologici e architettonici degli edifici rurali e le caratteristiche costruttive del luogo. Nell’edificio principale del Casale rurale si sono ubicati, al piano superiore, gli uffici dell’azienda agricola e gli alloggi, per gli amministratori, per i tecnici e per i custodi e per gli operai specializzati e stagionali. Due appartamenti sono stati realizzati allo stesso piano esclusivamente dedicati a una clientela agrituristica interessata a vacanze di medio lunga durata. Al piano terra dell’edificio minore è stato collocato il laboratorio di lavorazione e conservazione del pescato e i servizi di ristorazione collegati. Si è scelto di realizzare una cucina a vista, per mostrare la qualità originale dei prodotti alimentari impiegati. La sala di ristorazione comunica anche con il laboratorio e il punto vendita del pescato, fresco e lavorato. Nel medesimo corpo del Casale troveranno spazio le stanze destinate all’agriturismo.

Presso il casale storico di Vigna di Valle è anche conservata un’importante biblioteca, con una sezione su botanica, agricoltura, riserve naturali, giardinaggio e architettura dei giardini.

“Si hortum in bibliotheca habes, nihil deerit.”
Cicerone

Se accanto alla biblioteca avrai l’orto, non ti mancherà nulla.