Hortus Gymnasium:
biodiversità ed etnobotanica nella pratica agricola

 

L’azienda agricola Hortus Gymnasium ha avviato attività coerenti con la tutela della biodiversità laziale e calabrese, applicando i principi dell’etnobotanica e dell’ecosotenibilità nella coltivazione, attraverso:

  • Iscrizione dell’azienda al sistema di certificazione di produzioni biologiche con decorrenza giugno 2016.
  • Valorizzazione dell’uliveto esistente in Calabria composto da varietà locali, di cui si è avviato il recupero e impianto di un nuovo uliveto nel Lazio, composto da varietà locali.  L’olivicoltura, predominante nel bilancio aziendale, si sta ora avvalendo delle tecniche della produzione biologica tradizionale.
  • Recupero delle viti storiche sopravvissute e reimpianto di un vigneto in Calabria reinnestando le varietà di vite rossa e bianca tradizionali del territorio: magliocco, gaglioppo e greco (a tal fine sono già stati ottenuti i primi titoli produttivi nel corso del 2016). Impianto di un vigneto nel Lazio con vitigni a bacca rossa tipici del territorio dei laghi della Tuscia: il cannaiolo e l’aleatico. I vigneti sono allevati con una forma ormai desueta, ma che garantisce grande qualità, quella ad alberello.
  • Impianto di alberi e arbusti aromatici mediterranei quali l’alloro e il rosmarino.
  • Coltivazione di leguminose e orticole in via di estinzione quali la lenticchia di Onano e il porro di vigna detto aglione.

Hortus Gymnasium ha aderito:

  • alla s.coop. AS.PR.OL. Cosenza per partecipare ai progetti della filiera olivicola
  • all’Associazione vini di Calabria e al progetto integrato “valorizzazione della filiera vitivinicola”

“Si hortum in bibliotheca habes, nihil deerit.”
Cicerone

Se accanto alla biblioteca avrai l’orto, non ti mancherà nulla.